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Prosperità sottopone gli incensi a proprio marchio ad un'esauriente serie
di analisi fisico-chimiche per valutarne la sicurezza al fine di garantire
e tutelare la salute del consumatore. Questi investimenti in sicurezza
sui prodotti da parte della nostra azienda testimoniano della ininterrotta
ricerca di una Qualità che Prosperità si è posta come traguardo primario
per ciascuno dei prodotti offerti.
Le analisi condotte sui bastoncini di incenso, sono eseguite presso laboratori
qualificati, accreditati presso il Ministero della Sanità italiano. Esse
sono rivolte a valutare l'eventuale presenza di sostanze indesiderate
che rappresentino un rischio reale o anche solo potenziale per la salute
dell'uomo e, in generale, per l'ambiente ricercandone ed evidenziandone
tipologia e valori quantitativi.
Le esperienze di laboratorio sono condotte in due direzioni.
Una prima serie di valutazioni viene condotta "a freddo" (o
a bastoncino spento) e tende a rilevare la presenza e l'eventuale quantità
di metalli pesanti e di sostanze clorurate nella pasta che costituisce
il bastoncino.
I risultati di tali esperienze condotte nei confronti di metalli pesanti
(Piombo, Cadmio, Rame, Mercurio, Arsenico, Selenio) sono assolutamente
tranquillizzanti: inferiori in media a 0,005 mg/bastoncino per quegli
elementi che la sensibilità dei metodi analitici e delle strumentazioni
sono riusciti ad apprezzare.
Anche i valori relativi al Cloro organico sono ampiamente trascurabili.
La seconda serie di indagini è stata rivolta alla individuazione e alla
eventuale quantificazione di sostanze nocive organiche o inorganiche che
si potessero liberare e/o formare "a caldo" (durante la combustione
del bastoncino).
- Materiali Particellari
- Monossido di Carbonio
- Sostanze organiche volatili
- Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA)
- Fenoli e Aldeidi
Lo standard di riferimento cui gli analisti incaricati da Prosperità si
sono attenuti è quello dell'ACGIH (l'organizzazione che si occupa degli
aspetti tecnici ed amministrativi della salute negli ambienti di lavoro
e non) nelle cui pubblicazioni vengono riportati i cosiddetti TLV.
Il TLV è il valore limite - o di soglia - che rappresenta per ogni singola
sostanza sottoposta ad indagine la concentrazione massima alla quale mediamente
un essere umano può rimanere esposto in funzione di ore o di giorni senza
conseguenze nocive per la salute.
Per quanto riguarda gli IPA non esiste un TLV ma soltanto valori di riferimento
derivanti da studi clinici nei confronti del 3-4 benzopirene e del 1-2
benzoantracene e sulla loro attività oncogena, per cui gli analisti si
sono limitati a constatare con ricerche ad alta sensibilità la sola assenza
degli stessi e di alcuni altri composti appartenenti al gruppo.
La metodica analitica si è posta in condizioni estreme rappresentate da
una situazione di anomala e forte sovrautilizzazione di incensi. Quattro
bastoncini di incenso sono stati bruciati contemporaneamente in un ambito
volumetrico angusto (m 3 x 1,6 x 2,8) ben isolato dall?esterno. Mediante
sonde di captazione è stata analizzata l'atmosfera dell'ambiente prima,
durante e dopo la fumigazione.
I risultati sono stati eccellenti.
Per quanto riguarda i Materiali Particellari, Aldeidi e Fenoli, IPA in
nessuna delle esperienze condotte i valori rilevati hanno superato la
soglia inferiore di sensibilità delle strumentazioni di rilevazione e
dunque sono stati abbondantemente inferiori ai rispettivi TLV.
Per quanto riguarda le Sostanze organiche volatili, i valori medi ottenuti
sono stati di 1000 (mille) volte inferiori al TLV.
Per il Monossido di Carbonio i valori evidenziati sono sempre stati pari
o inferiori alla metà del valore del TLV.
Alla luce dei dati analitici ottenuti i Laboratori possono attestare che,
nonostante le condizioni di utilizzo anomalamente amplificate, e dunque
superiori a quelle di comune impiego degli incensi, il livello di esalazioni
nocive prodotte dalla loro combustione deve essere considerato privo di
significatività, mentre da un raffronto con i valori dei TLV risulta come
la qualità dell'aria non venga compromessa.
Si attesta qui che i bastoncini di incenso delle varie linee di profumazione
commerciati con il marchio Prosperità, stanti le indicate modalità d'uso
e per il normale e prevedibile impiego cui sono destinati, non sono tossici.
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